Il corso base sugli occhiali Meta si è concluso con successo. Ticinonews e il Corriere del Ticino hanno raccontato come questi strumenti aiutano le persone cieche e ipovedenti.
Il percorso si è svolto a Casa Andreina, a Lugano, in due giornate di formazione dedicate alle persone cieche e ipovedenti. Durante gli incontri le persone partecipanti hanno potuto conoscere gli occhiali, provare i comandi vocali e imparare a formulare richieste più efficaci all’intelligenza artificiale.
Un corso che parte dalle situazioni quotidiane
Gli esempi affrontati durante il corso sono stati molto concreti: descrivere ciò che si trova davanti alla videocamera, leggere un documento o un menu, riconoscere alcuni elementi dell’ambiente e ottenere informazioni utili durante uno spostamento. È stata presentata anche l’integrazione con Be My Eyes, che permette di contattare un volontario e ricevere assistenza attraverso la videocamera degli occhiali.
Il corso ha avuto un ottimo riscontro e ha lasciato spazio alla pratica, alle domande e al confronto. Non si è parlato soltanto delle possibilità offerte dalla tecnologia, ma anche del suo uso responsabile, del rispetto delle altre persone e della tutela della privacy.
Il racconto di Ticinonews e del Corriere del Ticino
La seconda giornata del corso è stata seguita da Ticinonews e dal Corriere del Ticino. I due contributi hanno dato visibilità a un aspetto degli occhiali Meta che spesso rimane in secondo piano: la loro utilità per chi non vede o vede poco.
Ticinonews ha pubblicato un articolo accompagnato da un servizio filmato realizzato a Casa Andreina. Il Corriere del Ticino ha approfondito sia i vantaggi per l’autonomia sia il dibattito sulla privacy e sulla necessità di utilizzare responsabilmente tutti i dispositivi dotati di videocamera.
Leggi l’articolo di Ticinonews
Guarda il servizio filmato di Ticinonews
Leggi l’articolo del Corriere del Ticino
Uno strumento in più per l’autonomia
Gli occhiali Meta non prendono il posto del bastone bianco, del cane guida o delle capacità che ogni persona sviluppa per muoversi e affrontare la propria giornata. Possono però aggiungere un’informazione nel momento giusto: leggere una scritta, descrivere un ambiente o mettere in contatto con qualcuno quando serve un aiuto.
Il dibattito pubblico si concentra spesso sui rischi legati a questi dispositivi. Il corso ha mostrato anche l’altro lato: quando la tecnologia viene conosciuta e usata con responsabilità, può offrire più possibilità di scelta, maggiore sicurezza e un piccolo spazio di libertà in più nella vita quotidiana.
Siamo contenti che il lavoro svolto durante il corso abbia suscitato interesse e contribuito a far conoscere queste possibilità a un pubblico più ampio.
Il percorso prosegue a Tenero
Mercoledì 2 dicembre 2026 la Scuola della Mela proporrà a Tenero un incontro di presentazione dedicato agli occhiali Meta e al loro utilizzo da parte delle persone cieche e ipovedenti.
L’incontro sarà anche l’occasione per raccogliere l’interesse del territorio in vista di un corso previsto nel 2027 a Tenero, nel Sopraceneri. Le informazioni sull’appuntamento e sulle modalità di partecipazione saranno pubblicate sul sito della Scuola della Mela.
Un incontro informativo anche l’11 novembre
Prima dell’appuntamento di dicembre, mercoledì 11 novembre 2026, dalle 13:30 alle 16:00, si terrà a Tenero un incontro informativo dedicato ai servizi e alle possibilità offerte dalla Scuola della Mela. L’incontro è rivolto in particolare alle persone del Sopraceneri che desiderano conoscere più da vicino le attività della Scuola della Mela e le future proposte formative sul territorio.

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