iOS 27 promette un iPhone più rapido e accessibile, con novità per VoiceOver e Siri. Ecco cosa cambierà, quando aggiornare e il corso previsto verso la fine del 2026.
Questo articolo prende spunto dal contributo in tedesco «Erster Blick auf iOS 27» di Sandro Lüthi, pubblicato sul sito della Apfelschule: https://apfelschule.ch/aktuelles/erster-blick-auf-ios-27/. Il contenuto è stato rielaborato per il pubblico italiano, con particolare attenzione all’accessibilità e alle esigenze delle persone cieche e ipovedenti.
Apple ha presentato iOS 27 durante la conferenza WWDC dell’8 giugno 2026. Le novità sono organizzate a partire dalle domande più concrete per il pubblico della Scuola della mela: quali funzioni saranno importanti per le persone cieche e ipovedenti, cosa sarà disponibile in italiano, quali iPhone potranno essere aggiornati e quando sarà prudente farlo.
Un aggiornamento che punta soprattutto a migliorare l’esperienza
iOS 27 non sembra voler rivoluzionare il modo in cui si usa l’iPhone. Apple ha concentrato il lavoro sulla stabilità, sulle prestazioni e sull’intelligenza artificiale. Per la maggior parte delle persone, quindi, l’aggiornamento dovrebbe tradursi in un sistema più rapido e in alcune funzioni capaci di semplificare attività già abituali.
Secondo Apple, le applicazioni potranno aprirsi fino al 30 per cento più velocemente, le nuove immagini apparire nella libreria Foto il 70 per cento più rapidamente e i trasferimenti con AirDrop risultare fino all’80 per cento più veloci. Sono dati comunicati dal produttore e sarà importante verificarli su dispositivi reali, soprattutto sui modelli meno recenti.
Le novità più interessanti per l’accessibilità
Per le persone cieche e ipovedenti, il capitolo più importante riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale negli strumenti di accessibilità. VoiceOver, Lente e Controllo vocale dovrebbero diventare più efficaci grazie a modelli integrati nel dispositivo. L’elaborazione locale è un elemento importante anche per la protezione dei dati personali.
Con la nuova funzione Esplorazione immagini, VoiceOver promette descrizioni più approfondite e contestuali di fotografie, documenti, fatture e altri contenuti visivi. Riconoscimento in tempo reale dovrebbe invece permettere di inquadrare un oggetto o un ambiente con la fotocamera e ottenere rapidamente informazioni attraverso il tasto Azione.
Anche Lente riceverà strumenti pensati espressamente per le persone ipovedenti. In un’interfaccia ad alto contrasto sarà possibile ottenere descrizioni visive più dettagliate e utilizzare il tasto Azione per accedere rapidamente alle informazioni su ciò che viene inquadrato.
Sulla carta sono novità promettenti, ma la loro utilità dipenderà dalla precisione delle descrizioni, dalla velocità di risposta e dalla disponibilità effettiva in italiano. Le funzioni più avanzate di VoiceOver, Lente, Controllo vocale e Lettore accessibilità saranno approfondite in un secondo articolo, dopo averne verificato il funzionamento e il supporto linguistico.
Siri AI arriverà subito anche in italiano?
La nuova Siri è una delle funzioni più attese. Apple la descrive come un assistente capace di comprendere meglio il contesto, interpretare ciò che appare sullo schermo e svolgere azioni più complesse. Potrà inoltre utilizzare informazioni personali e contenuti provenienti dal web per fornire risposte più pertinenti.
Al momento del lancio, però, Siri AI sarà disponibile inizialmente soltanto in inglese. Apple non ha ancora indicato quando sarà introdotta la lingua italiana. Chi utilizza Siri in italiano potrà continuare a servirsi della versione attuale: la nuova tecnologia rappresenterà un’aggiunta progressiva e non renderà inutilizzabili le funzioni già presenti.
Piccoli cambiamenti che possono semplificare la giornata
Alcune novità non riguardano direttamente l’accessibilità, ma potrebbero rendere più comodo l’uso quotidiano dell’iPhone. Il passaggio tra Wi-Fi e rete mobile diventerà più intelligente: quando il segnale wireless sarà troppo debole, l’iPhone potrà scegliere autonomamente la connessione migliore.
Anche Spotlight dovrebbe rispondere più rapidamente, indicizzando quasi subito fotografie, documenti e altri contenuti appena aggiunti. Safari avrà una pagina iniziale riorganizzata, potrà raggruppare automaticamente le schede aperte e dovrebbe segnalare i cambiamenti avvenuti nelle pagine visitate abitualmente.
La creazione dei Comandi rapidi sarà resa più accessibile anche a chi non conosce i singoli passaggi tecnici. Sarà sufficiente descrivere con parole comuni il risultato desiderato e Siri proverà a costruire il comando necessario.
Foto, Password, Wallet e altre applicazioni
Gli album condivisi di iCloud saranno disponibili alla piena risoluzione e potranno accogliere immagini aggiunte anche da persone che utilizzano Android o Windows. L’app Password dovrebbe consentire di cambiare automaticamente una credenziale debole o compromessa, senza accedere manualmente al relativo account.
Wallet permetterà di fotografare un biglietto o una tessera fisica per registrarli nell’app, mentre Meteo presenterà in modo più leggibile le informazioni su pioggia, vento e temperatura. Gli AirPods riceveranno un equalizzatore personalizzato e impostazioni riorganizzate, con un accesso più immediato alle funzioni dedicate alla salute dell’udito.
Apple ha rivisto anche Liquid Glass, l’effetto traslucido introdotto con iOS 26. Un nuovo cursore nelle Impostazioni permetterà di regolarne l’intensità in tutto il sistema e nelle applicazioni compatibili. La possibilità di ridurre l’effetto potrà essere utile soprattutto a chi necessita di un contrasto più marcato.
Quali iPhone riceveranno tutte le funzioni
iOS 27 sarà compatibile con gli stessi modelli che supportano iOS 26. Non tutti, però, potranno utilizzare Apple Intelligence e la nuova Siri.
iPhone 15 e 15 Plus, la famiglia iPhone 14, la famiglia iPhone 13, la famiglia iPhone 12, la famiglia iPhone 11 e gli iPhone SE del 2020 e del 2022 riceveranno il nuovo sistema operativo senza Apple Intelligence e senza la nuova Siri.
Le funzioni di intelligenza artificiale saranno invece disponibili su iPhone 15 Pro e 15 Pro Max, su tutti i modelli della famiglia iPhone 16 indicati da Apple, su iPhone Air e sulla famiglia iPhone 17. Prima dell’aggiornamento sarà comunque opportuno controllare la compatibilità delle singole funzioni, perché alcune potrebbero dipendere anche dalla lingua o dal modello specifico.
Quando conviene aggiornare
La versione definitiva di iOS 27 è prevista per settembre 2026. Fino ad allora Apple distribuirà versioni beta destinate alle prove. Installarle sull’iPhone utilizzato ogni giorno può comportare malfunzionamenti e non è consigliabile, in particolare quando VoiceOver è indispensabile per usare il dispositivo in autonomia.
Anche dopo il lancio ufficiale può essere prudente attendere qualche giorno. Le prime correzioni pubblicate da Apple risolvono spesso problemi comparsi soltanto dopo la distribuzione su larga scala. Un breve periodo di attesa permetterà inoltre di raccogliere le prime indicazioni sull’accessibilità e sulla stabilità del sistema.
Un corso della Scuola della mela verso la fine del 2026
Verso la fine del 2026, dopo la pubblicazione della versione ufficiale e le prime verifiche sul campo, la Scuola della mela organizzerà un corso dedicato alle novità di iOS 27. L’obiettivo sarà presentare le funzioni realmente utili, provarle insieme e spiegare con calma gli eventuali cambiamenti nell’uso di VoiceOver.
La scelta di attendere il lancio consentirà di lavorare sulla versione effettivamente disponibile al pubblico, evitando di basare il corso su caratteristiche provvisorie delle versioni beta. Date, programma e modalità di partecipazione saranno comunicati sul sito della Scuola della mela non appena definiti.
Cosa succederà nei prossimi mesi
Molti aspetti di iOS 27 diventeranno più chiari con l’avvicinarsi di settembre, in particolare per quanto riguarda il supporto della lingua italiana e il comportamento delle nuove funzioni di accessibilità. La Scuola della mela continuerà a seguire gli sviluppi e pubblicherà informazioni basate sulle versioni effettivamente disponibili.
Nel mese di settembre la Scuola della mela proporrà inoltre due incontri informativi per presentare il progetto e anticipare il programma dei corsi futuri. Le due date sono in fase di pianificazione e saranno pubblicate prossimamente sul sito.
Per domande sull’aggiornamento, sull’accessibilità dell’iPhone o sul futuro corso dedicato a iOS 27, è possibile scrivere a info@scuoladellamela.ch

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